L’altra metà del Vecchio Molo: Sonia Mingiano, il giusto mezzo tra fermezza e dolcezza

Una e trina, verrebbe quasi da dire: perché non è facile raccontare tutto quello che fa Sonia Mingiano al Vecchio Molo, ristorante di pesce a San Foca capitanato dal compagno e chef master, Davide Rollo.

sonia mingianoUna e trina, verrebbe quasi da dire: perché non è facile raccontare tutto quello che fa Sonia Mingiano al Vecchio Molo, ristorante di pesce a San Foca capitanato dal compagno e chef master, Davide Rollo.

Innanzi tutto, è lei il biglietto da visita del locale in riva all’Adriatico, che di anno in anno conquista sempre maggiore clientela. Ma lei è anche la parte di più dolce di tutta l’esperienza enogastronomica del Vecchio Molo, perché sono suoi i dessert, così come i liquori digestivi. Infine, è sempre lei a garantire un servizio impeccabile e ad alto contenuto di coccole per ciascun cliente.

Sonia, appena 28 anni, è l’altra metà del ristorante: è l’anima organizzativa, il coordinamento che spacca al secondo e tiene sotto controllo tutto il servizio ai tavoli. Come riesca anche a preparare i dolci e, a volte, anche il pane che viene servito in abbinamento agli olii extravergini locali, è un mistero. È un mistero come cose così diverse tra loro le riescano bene e in contemporanea.

«Il nostro sabato (suo e di Davide, ndr) è sempre stato “alternativo”, nel senso che da 8 anni a questa parte abbiamo sempre lavorato, concedendoci pochi spazi per noi – spiega Sonia e già qui il mistero inizia pian piano a svelarsi –. Quando non sono in sala ad accogliere la clientela, mi occupo della selezione delle farine per impastare il nostro pane, o scelgo i nuovi vini che andrò a proporre in abbinamento ai nostri piatti. Anche per questo sto seguendo i corsi per diventare sommelier»: già oggi, la carta dei vini del Vecchio Molo vanta circa 200 etichette, tutte selezionate da Sonia. Ma anche le grappe sono un’altra chicca tutta da gustare a fine pasto ed è sempre lei ad avere l’ultima parola in merito.

La cura del particolare a 360 gradi è la sua carta vincente, che sfoggia con timidezza e sicurezza al contempo: «Mi piace comunicare il mio desiderio di prendermi cura del cliente, con le parole e con i fatti», continua la ristoratrice. Ed ecco la grande varietà di biscottini da associare alle diverse miscele di caffè.

Dove c’è voglia e desiderio di far bene, il sacrificio è ripagato dall’apprezzamento costante della clientela: Sonia e Davide lo sanno bene e proseguono dritti per la loro strada.

@ Il Vecchio Molo

Serena Costa

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